Per la Città di Gallarate “Terra di Pionieri”
PREMESSA
E’ un segnale concreto quello che l’Amministrazione Comunale della Casa della Libertà ha lanciato alla città di Gallarate e ai Gallaratesi in questi cinque anni di governo: un segnale di riordino complessivo del territorio comunale, un segnale di crescita, sviluppo e cultura.
Un impegno che si è potuto osservare nelle grandi opere viabilistiche e strutturali, ma anche negli interventi quotidiani, nella sistemazione di strade e marciapiedi, nell’attenzione alle scuole e alle strutture pubbliche.
In questi cinque anni insieme, abbiamo riscoperto il piacere di essere Gallaratesi attraverso l’immagine di una Città rinnovata che si è presentata a livello provinciale e regionale, divenendo un punto di riferimento invidiato per il suo attivismo e il suo fermento sociale, culturale ed economico.
Dunque è oggi importante dare continuità a questo lavoro di miglioramento della Città e dei servizi che si offrono ai Gallaratesi nel segno dell’efficienza, estendendo sempre di più il nostro interesse verso i quartieri, recuperando i centri storici rionali, garantendo ai nostri concittadini interventi sempre più puntuali e al loro servizio.
In questo senso si concretizza il programma della Casa delle Libertà, che vi proponiamo per cinque anni di intenso e incessante lavoro.
Nicola Mucci
POLITICA ISTITUZIONALE
L’Istituzione è bene comune, nessuno può pensare di rappresentarla, animarla, regolamentarla in modo parziale o approssimativo. I componenti delle Assemblee elettive e coloro che vengono chiamati a svolgere attività nei vari organi esecutivi e decisionali, nel tendere al raggiungimento del bene comune, hanno il dovere di ricercare sempre le ragioni che uniscono. La credibilità e i frutti migliori si possono ottenere ponendo l’attenzione al ruolo ed al valore istituzionale che ogni scelta, comportamento, ufficio, azione riveste nell’attività di ciascuno al servizio di chi vive, opera, cresce nella nostra città.
- Statuto comunale che ponga chiaro riferimento alle radici cristiane per la storia della nostra Comunità;
- Ricondurre la Partecipazione Democratica, con l’estensione a tutti i quartieri del decentramento amministrativo, con i rinnovati organi istituzionali ed attraverso la nuova figura del proprio presidente, al ruolo che è proprio di un’istituzione che deve veicolare gli indirizzi e le scelte del Consiglio Comunale alla condivisione ed approvazione dei cittadini;
- Istituire l’Assemblea Civica per i ragazzi, come esperienza di educazione civica e partecipazione alla vita istituzionale della città;
- Migliorare la comunicazione e l’informazione ai cittadini facilitandone il rapporto con l’Amministrazione e fruendo al meglio dei servizi innovati, efficienti ed efficaci;
- Cartellonistica di accoglienza all’ingresso in città con Stemma, e foto dei monumenti del quartiere interessato scritta in lingua italiana ed inglese che richiama lo statuto nel definire la Città “TERRA DI PIONIERI”.
POLITICA ECONOMICA
Un azione giusta ed equa nella raccolta e nella spesa delle risorse economiche dei cittadini per le politiche di tutela, sostegno e sviluppo. A questo obbiettivo concorreranno tutti gli amministratori chiamati in Comune e nelle società da esso generate e controllate; coerentemente con quanto fatto durante il passato mandato amministrativo.
- Prosecuzione nella riduzione progressiva tendente all’azzeramento della ICI sulla prima casa;
- Indirizzi tendenti alla messa in campo di soluzioni migliorative ed innovative rispetto al ciclo integrato rifiuti tesi alla diminuzione della TARSU;
- Indirizzi tendenti alla razionalizzazione e possibile riduzione della imposta sulla pubblicità e TOSAP;
- Azioni di sostegno destinate alle Famiglie e ai suoi componenti.
POLITICA SOCIALE
Le politiche sociali proseguiranno nell’ottica dell’inclusione sociale, con un modello di intervento a rete integrata, attraverso la concertazione, la condivisione ed il monitoraggio delle iniziative, nel rispetto del principio della sussidiarietà orizzontale e verticale con il mondo del privato sociale o terzo settore, con le aziende speciali del Comune di Gallarate e con gli altri enti pubblici o privati attivi sul territorio.
Tale processo può essere attuato tramite la creazione di una Fondazione che, replicando la positiva esperienza nel campo della cultura, ponga in sinergia tutti gli attori favorendone l’arricchimento esperenziale, economico ed ottimizzando i rapporti interistituzionali tra Istituzioni ed Enti pubblici o privati, che vede la 3SG come soggetto vocazionalmente chiamato a trasformarsi in tal senso.
La famiglia, quale protagonista nel processo di cambiamento del modello assistenziale, non solo come soggetto del bisogno, ma anche come attore capace di autoorganizzarsi per erogare servizi, che diventi artefice del rafforzamento della coesione sociale, vero motore per la costruzione di una nuova alleanza tra generazioni.
Due priorità all’interno della famiglia: la valorizzazione del ruolo della donna e la valorizzazione del “pianeta anziani”.
Nel primo caso attivando politiche di aiuto e di sostegno mirate alla conciliazione dei tempi di vita con i tempi del lavoro, sia in ambito familiare, sia professionale.
Nel secondo caso, potenziando i centri per la terza età, già esistenti, favorendone la creazione di nuovi, per una diversificazione delle offerte, in un’ottica intergenerazionale, al fine di contribuire a risolvere la sfida posta dall’invecchiamento della popolazione e dalle necessità connesse.
Per giovani e disabili sviluppare e potenziare i servizi già esistenti in stretta sinergia con gli altri settori della Pubblica Amministrazione che si occupano della scuola, dello sport, della programmazione territoriale, del tempo libero.
Istituzione della figura del mediatore culturale allo scopo di favorire una reale integrazione con gli immigrati regolari.
Il governo di detta politica è deputata all’assessorato competente, visto come “mente coordinatrice e verificatrice”, depositario di una banca dati aggiornata in tempo reale, capace di esternalizzare il più possibile i servizi operativi, facilitatore nella fruizione di essi da parte di chi è più in difficoltà.
- Progettualità e studio di fattibilità per nuovo Ospedale;
- Ampliamento centro diurno per anziani;
- Istituzione della Mutua Volontaria Gallaratese;
- Prosecuzione del processo di decentramento nei vari quartieri dei servizi socio assistenziali;
- Apertura della farmacia nel quartiere di Sciarè.
POLITICA DI SVILUPPO
La città di Gallarate in qualità di capofila ha posto in campo scelte strategiche come i progetti SISCOTEL Sistema Sovracomunale dei Servizi Telematici, SUAP Sportello, SIT Sistema Informativo Territoriale, PISL Piano Integrato di Sviluppo Locale; ha altresì chiesto ai propri amministratori di sviluppare AMSC in modo tale da divenire partner di molti Comuni che formano quel territorio che definiamo il Gallaratese.
Molte altre scelte, come l’ingresso in Malpensa Fiera SpA, hanno caratterizzato complessivamente un’apertura al territorio circostante, comprendendo che oggi politiche serie di sviluppo di una comunità e del proprio territorio sono determinate dalla capacità di favorire processi di partenariato, concertazione, programmazione negoziata.
Una politica premiante nei processi di candidatura di progettualità a finanziamenti regionali, statali ed europei, che deve divenire il metodo fondante di scelte strategiche in uno sviluppo complessivo: infrastrutturale, ambientale, economico, energetico.
- Sviluppo di un progetto di marketing per favorire crescita istituzionale, economica, culturale, attrattiva;
- Sviluppo dei servizi on-line per i cittadini;
- Sviluppo dei servizi a favore delle imprese e professioni;
- Sviluppo di politiche per l’insediamento e la crescita di nuova e innovativa imprenditoria;
- Sviluppo di progetti per la riduzione dei consumi energetici;
- Sviluppo di politiche tendenti ad attivare progetti di solidarietà con Paesi in via di sviluppo;
- Sviluppo di interventi e progetti dedicati all’attuazione delle Pari Opportunità.
POLITICA PUBBLICA ISTRUZIONE
La scuola è istituzione chiamata alla formazione ed allo sviluppo di uomini e donne. L’azione amministrativa proporrà, sosterrà, parteciperà a progetti rivolti alla persona nella sua interezza, cittadino di oggi e domani; concorrendo a garantire il costante miglioramento dell’autonoma attività didattica; favorendo la libera scelta delle famiglie per i propri figli nella più ampia offerta formativa tra le strutture di ogni ordine e grado; proseguendo nella positiva collaborazione con gli Enti sovracomunali, favorendo sviluppo ed integrazione.
- Scuola per tutti;
- Razionalizzazione del patrimonio degli edifici scolastici comunale al termine della costruzione della nuova sede dell’IPC Falcone;
- Costante azione di adeguamento in termini di sicurezza e qualità delle varie strutture;
- Istituzione dell’Assemblea Civica per uno sviluppo del bambino\ragazzo\cittadino;
- Scuola come protagonista del progetto culturale in città;
- Scuola integrata nella vita dei quartieri;
- Interventi progettuali all’interno ed all’esterno delle strutture scolastiche aumentando la qualità della vità di tutti (insonorizzazione delle mense, zone di rispetto per gli accessi e le soste, percorsi pedonali…).
POLITICA DEL COMMERCIO
Il commercio nello sviluppo della sua attività crea luoghi che per diversità tipologica, dimensione, collocazione, conduzione, siano essi piccole botteghe o aziende commerciali, diventano piccole o grandi comunità nella grande città. In particolare i luoghi del commercio posti nel centro della città e dei quartieri vivificano, qualificano e a volte sono l’unica opportunità per i più soli e disagiati. E’ doveroso il prosieguo della positiva e costruttiva collaborazione con le Associazioni in particolare con chi ha condiviso un difficile percorso di confronto, permettendo la trasformazione del centro cittadino. Occorre proseguire tale politica di confronto e collaborazione.
- Conferma degli indirizzi amministrativi deliberati e vigenti relativi agli insediamenti di media e grande distribuzione;
- Un programma di manutenzione, vigilanza e gestione complessiva del centro storico e dei centri periferici che via via si riqualificano;
- Un progetto relativo alla cartellonistica che favorisca l’accesso in città verso le aree di parcheggio esistenti e in via di realizzazione, a completamento della pedonalizzazione;
- Agevolazioni tariffarie per l’utilizzo dei parcheggi;
- Favorire attività accessorie alle fruizione del centro e dei servizi sempre più importanti offerti (trasporti pubblici, taxi…);
- Favorire nei quartieri l’insediamento di attività commerciali di servizi primari migliorando lo svolgimento dei mercati rionali;
- Lotta all’abusivismo commerciale;
- Regolamentazione e severi controlli per una vivibilità dei cittadini rispetto all’ubicazione di attività a ridosso di residenze.
POLITICA URBANISTICA TERRITORIALE
Settore strategico per lo sviluppo della città, delicato per le mutazioni ambientali non correggibili, una volta attuati gli interventi approvati, vitale per le ricadute economiche verso l’Amministrazione. L’importanza di tale processo evolutivo della città deve essere ben presente non solo agli amministratori, ma anche ai professionisti e soprattutto ai committenti. L’Amministrazione ha il dovere di esercitare il proprio ruolo di guida nel regolamentare l’attività di questo settore amministrativo, proseguendo l’azione di difesa e qualificazione del territorio attuata nei precedenti cinque anni.
- Prosecuzione nella definizione ed attuazione del PGT Piano Generale del Territorio;
- Creazione di una società per progettare e realizzare interventi di trasformazione urbana, in attuazione degli strumenti urbanistici vigenti in particolare relazione alla progettualità per la realizzazione del nuovo Ospedale;
- Prosecuzione nella definizione e attuazione del Piano dei servizi;
- Prosecuzione nella definizione dei Progetti di completamento dei Centri Storici dei Quartieri;
- Definizione del nuovo PUT Piano Urbano del Traffico;
- Prosecuzione nell’azione di tutela di aree verdi;
- Individuazione ed assegnazione di aree per Edilizia Economico Popolare;
- Edilizia convenzionata con il coordinamento dell’Amministrazione diretta alle giovani coppie ed ai dipendenti aeroportuali;
- Attenzione alle attività agricole esistenti ed alla salvaguardia delle aree ad essa destinate.
POLITICA CULTURALE
L’aver dato vita alla Fondazione culturale “1860 Gallarate Città” con il conferimento di importanti opere pubbliche infrastrutturali come i nuovi teatri cittadini e la futura galleria d’arte moderna, chiama l’Amministrazione Civica ad un compito ancora più importante: da un lato sostenere la Fondazione nell’attività di programmazione, di valorizzazione e coordinamento delle realtà pubbliche e private cittadine, nel favorire collaborazioni tra istituzioni ad ogni livello, nella gestione tecnico-economica della propria attività; dall’altro una imprescindibile azione politica per garantire ampio pluralismo nell’offerta culturale alla città per un’altrettanto ampia libertà di scelta dei nostri cittadini.
- Completamento ed attivazione nuova sede museale di via De Magri;
- Trasferimento e potenziamento Biblioteca Civica presso il palazzo Minoletti con una nuova veste di servizi rivolti in particolare ai giovani (sale studio, sale multimediali….);
- Valorizzazione del patrimonio storico, culturale, artistico, economico di Gallarate e del gallaratese, sostenendo lavori di ricerca e pubblicazione multimediali, favorendo raccolte ed esposizioni permanenti per tematiche significative che arricchiscano l’offerta culturale per i cittadini ed i visitatori della nostra città;
- Valorizzazione degli spazi presenti nei quartieri per la crescita di proposte locali e per l’esportazione di manifestazioni dal centro alle periferie;
- Valorizzazione del contributo istituzionale di alcune realtà che con la propria attività esportano il nome dlla nostra città in Italia, in Europa e nel mondo;
- Valorizzazione delle eccellenze “Made in Gallarate”.
POLITICA PREVENZIONE E PROTEZIONE
La sicurezza deve essere garantita sotto ogni profilo: il Cittadino deve muoversi, lavorare, trascorrere il tempo libero senza dover temere che qualcuno interferisca nella sua vita con parole e azioni che possono in qualsiasi modo infastidirlo.
Sicurezza significa fare in modo che tutti rispetino le Leggi, i Regolamenti, gli usi e le consuetudini del luogo in cui vivono.
Sicurezza significa integrazione ma anche mantenimento della nostra cultura e delle nostre tradizioni.
- Prosecuzione dell’azione di coordinamento tra la Polizia Locale e le varie Forze dell’Ordine presenti in città;
- Potenziamento del servizio di vigile di quartiere;
- Potenziamento degli strumenti tecnologici in ausilio alla Polizia Locale;
- Presenza costante delle aree più a rischio;
- Messa in sicurezza delle aree utilizzate nel tempo libero;
- Azione costante di controllo delle residenze;
- Crescita della collaborazione con il mondo del volontariato per l’effettuazione di servizi come il controllo dei parchi e la presenza all’esterno delle scuole;
- Convenzioni con Associazioni di volontariato e Istituti di Vigilanza privati per un più continuo ed esteso controllo della città.
- Integrazione della Protezione Civile con Provincia e Regione per la gestione del CPE di via degli Aceri.
POLITICA SPORT E TEMPO LIBERO
Negli ultimi anni è aumentata la consapevolezza di come la qualità della vita sia strettamente legata ad un buon stato di salute dell’individuo e di una regolare attività fisica. Come altrettanto significativo risulta essere il contributo di crescita e formazione, non solo fisica, per chi svolge attività fisica attraverso la pratica di uno sport agonistico.
- Realizzazione di una nuova struttura polifunzionale coperta;
- Istituzione di un bando per il conferimento dei contributi comunali alle associazioni sportive;
- Progetto per lo sviluppo e il coordinamento dell’attività psico-fisica per tutte le età dalle scuole materne alle residenze socio assistenziali;
- Animazione del tempo libero in città con la pratica di attività sportive facili ed economiche in collaborazione con le associazioni e le strutture pubbliche e private;
- Sostegno alla diffusione di sport minori;
- Sostegno e collaborazione attiva a campagne di sensibilizzazione contro l’uso di sostanze che danneggiano la salute.
POLITICA OPERE PUBBLICHE
Nel precedente mandato amministrativo il settore dei LLPP Lavori Pubblici ha sicuramente manifestato il proprio ruolo strategico a sostegno di molte politiche che determinano la crescita e la vita della città, assumendo non solo un ruolo realizzativo di opere pubbliche, ma determinando con indirizzi precisi una svolta epocale in termini qualitativi, progettuali e temporali dello stesso.
- Realizzazione della trasformazione delle piazze Risorgimento e Garibaldi;
- Recupero architettonico di Villa Calderara;
- Intervento di abbellimento e pedonalizzazione dei centri storici nei quartieri;
- Copertura dell’area mercato di via Torino;
- Svolgimento progettualità piste ciclabili;
- Palazzina servizi a Sciarè
- Interventi di urbanizzazione e di messa in sicurezza di strade che attraversano centri altamente abitati;
- Innalzamento della qualità manutentiva del verde pubblico e dei parchi cittadini;
- Programmazione manutentiva infrastrutture viarie, fognarie, edilizia scolastica e cimiteriale;
- Interventi viabilistici ed infrastrutturali nelle zone a sud della città oltre SS336;
- Potenziamento delle rete di illuminazione pubblica.
POLITICA AZIENDE MULTISERVIZI
Già sottolineata l’importanza strategica di sviluppo a sostegno non solo della città, ma di tutto il territorio limitrofo è importante sostenere ulteriori sviluppi della vocazione industriale nel settore dei servizi pubblici essenziali.
- Sviluppo delle iniziative volte a tutelare il capitale pubblico delle Aziende Multiservizi;
- Prosecuzione nella politica di aggregazione industriale privilegiando partner pubblici;
- Implementazione della raccolta differenziata per tendere ad un migliore impatto ambientale ed alla riduzione tariffaria;
- Concretizzazione di progetti inerenti a produzione di energia alternativa (cogenerazione, biomasse, teleriscaldamento…);
- Ulteriori interventi per migliorare l’erogazione dell’acqua, onde evitare carenze idriche, anche attraverso la realizzazione di nuovi pozzi, intensificando eventuali ricerche perdite lungo le reti e prevedendo la progettazione di fognature a reti separate ove necessario;
- Nuova rete pubblica dei trasporti urbani con il rinnovo parco automezzi tesi alla riduzione dell’inquinamento;
- Al raggiungimento dei termini di legge (50.000 residenti) istituzione della farmacia pubblica a Sciarè, dopo quelle attive in Madonna in C., Caiello, Ronchi;
- Definizione degli interventi manutentivi degli immobili di proprietà comunale con priorità agli adeguamenti previsti dalle normative riguardanti la sicurezza;
- Realizzazione ampliamento dell’impianto polifunzionale di Moriggia con annesse aree fitness e benessere;
- Realizzazione in relazione al nuovo PUT di nuove aree di parcheggio di superficie e relativa regolamentazione, continuando nella politica del contenimento delle tariffe;
- Realizzazione dei parcheggi interrati di via Bonomi (350 posti) e piazza Garibaldi (120 posti) e relativa gestione pubblica degli stessi continuando nella politica del contenimento delle tariffe.
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