Homepage  
»Politica
»Biografia
»Territorio
»Galleria
»Appuntamenti
»Programma Urbanistico
»Programma 2006
 
 
 
 
NEWS
 
Politica

Molte sono le problematiche territoriali che la commissione urbanistica ha affrontato in questi due anni ma quella che mi è stata più a cuore è aver posto sotto tutela ambientale 4.500.000 mq di territorio cittadino nel Parco del Ticino.
E’ importante che la città sappia che luoghi come la boschina di Crenna e il Parco dei Fontanili a nord della città saranno tutelati con normative molto rigorose, concordate con il Parco.Il nostro impegno si è poi orientato all’interno della città, siamo intervenuti sulle aree industriali dismesse.
Edifici come l’ex Ceramiche Pozzi sono diventati il nuovo terminal delle autolinee gallaratesi della STIE.
L’ex area industriale Borgomaneri diventerà una moderna piattaforma commerciale permettendo inoltre, con una  apposita convenzione, di poter recuperare un’altra area dismessa in Via de Magri, che nei prossimi anni ospiterà la nuova Galleria D’arte Moderna.
Fiore all’occhiello della riqualificazione delle aree dismesse è sicuramente la proprietà Cantoni, situata nel cuore della città. Questi edifici, degradati, saranno presto riqualificati e torneranno alle loro antiche fattezze mantenendone l’architettura segno tangibile del glorioso passato industriale gallaratese. La Cantoni tornerà a vivere e ospiterà un polo scolastico di eccellenza ed un ampio parcheggio al servizio della scuola e della città. Abbiamo iniziato a cambiare la città dal settore commerciale ridefinendo le nuove linee guida e regolamentando un settore che da anni viveva in una sorta di far – west. Abbiamo impedito che in 64 aree polifunzionali potessero sorgere altrettante superfici commerciali di media distribuzione, dando alla fine la possibilità, a fronte di una contropartita di interesse pubblico, di valutare solo tre aree nei prossimi otto anni.
Cresce il nuovo polo industriale di Sciarè completando il primo lotto e iniziando le procedure per l’assegnazione del secondo lotto, segno tangibile di attenzione verso le esigenze del mondo imprenditoriale artigiano e industriale. Abbiamo adeguato il piano regolatore al nuovo piano di assetto idrogeologico, individuando le zone a maggior rischio di esondazione all’interno della città nelle zone limitrofe agli alvei dei torrenti Rile e Arno, limitando le costruzioni in queste zone o permettendole con criteri ben precisi.
Il lavoro è continuato con la stesura del piano di zonizzazione acustica, identificazione delle zone a maggior rischio, con questo piano sono stati fissati i limiti massimi di esposizione al rumore negli ambiti abitativi e nell’ambiente esterno. Uno studio quindi dicerto utile per regolamentare un settore a tutela dei cittadini e proteggere le loro case dal rumore delle tratte ferroviarie e autostradali che attraversano la nostra città. In un prossimo futuro, a loro difesa, verranno poste opere di mitigazione ambientale come barriere fono assorbenti o terrapieni artificialmente costruiti e sapientemente piantumati.
Ultimo punto che vi espongo è l’urbanizzazione della zona vicino alla 336 chiamata “business park”.
Molte Amministrazioni precedenti hanno tentato di dare una programmazione territoriale a questa zona, senza risultati, una spina politica che ha defenestrato sindaci e assessori all’urbanistica e che di fatto hanno paralizzato lo sviluppo della città per almeno un decennio.
Questa Amministrazione insieme alla Commissione, da me presieduta, ha lavorato e lavorerà celermente per concludere, a fine anno, l’iter con il programma unitario di interventi che dovrà essere sottoposto alla Commissione del piano d’area Malpensa.
L’occasione è d’obbligo per ringraziare tutte le forze politiche che hanno collaborato per favorire un ampio confronto nelle sedi istituzionali, il sindaco, l’ufficio tecnico, per l’impegno profuso e auguro a tutti un buon lavoro per il periodo che rimane, certi che alla fine di questi  cinque anni di Amministrazione, consegneremo ai cittadini gallaratesi e non, una città più bella e più vivibile.
Massimo Bossi
Presidente Commissione Territorio